L'indicazione del nome della vigna e la sua ubicazione catastale creano per il consumatore un prezioso elemento di riconoscimento di quella microzona (cru), che racchiude peculiari fattori di privilegio, per i quali è stata prescelta. Le uve del Cilento Rosato sono state vinificate in singola partita e con lo stesso rigore di cantina il vino è stato preservato integro nella sua origine sino all'imbottigliamento e sono composte da varietà determinate dal disciplinare di produzione D.O.P. così ripartite: Sangiovese 70%, Aglianico 15%, Piedirosso 15%. La vendemmia viene di solito eseguita a fine settembre. La fermentazione dell'uva ammostata è stata controllata in modo che la temperatura non superasse mai i 18°C. La permanenza delle buccie sul mosto dura circa 2 giorni.

Cilento Rosato Cellaia

SCHEDA

Zona di provenienza: Vigna Nova nel Comune di Agropoli , Salerno, Campania, Italia
Anno d’impianto: 1982
Tipo d’impianto: Guyot
Altitudine della giacitura: 230-250 metri s.l.m.
Tipo di terreno: calcareo-argilloso
Esposizione: nord, nord-est
Vendemmia: fine settembre
Aspetto: colore rosa più o meno intenso. Archetti abbondanti e lenti.
Bouquet: ampio, complesso, finissimo, piacevolmente aromatico. E’ dominante la percezione aromatica della rosa e dell’albicocca matura. Si avvertono sfumature di frutta secca.
Sapore: asciutto, armonico, fresco. retrogusto gradevole, ammandorlato, persistente.
Abbinamenti gastronomici: antipasti caldi, carni bianche, fritto misto, formaggi di media maturazione, zuppe piccanti di pesce e frittate contadine.
Valori analitici: gradazione 12,5% vol, acidità totale 6% - Ph 3,1.
Temperatura di servizio: 22°C.

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